Capitolo 4 di 8
Mezzi e impianti di estinzione
Conoscere e saper usare ciò che hai a disposizione. Sintesi divulgativa originale a fini formativi. Non sostituisce il corso ufficiale per addetti antincendio: fai sempre riferimento alla normativa vigente (D.Lgs. 81/2008 e decreti 1-2-3 settembre 2021) e alle indicazioni dei Vigili del Fuoco.
Gli estintori portatili
L'estintore è il mezzo di primo intervento più diffuso. I più comuni sono a polvere (classi A, B, C) e ad anidride carbonica CO2 (classi B e apparecchi elettrici); esistono anche estintori a schiuma e specifici per classe F. Ogni estintore riporta un cartellino con le classi di fuoco su cui è idoneo e le istruzioni d'uso. Va tenuto ben visibile, segnalato e libero da ostacoli.
Come si usa un estintore
In sicurezza: avvicinati tenendo il vento o la corrente d'aria alle spalle, togli la spina di sicurezza, impugna la manichetta o il diffusore, premi la leva e dirigi il getto ALLA BASE delle fiamme (non sulle fiamme in alto), con movimento a ventaglio. Attacca il fuoco progressivamente, mantieni una via di fuga alle tue spalle e non superare i tuoi limiti: un estintore portatile serve per principi di incendio, non per incendi sviluppati.
Rete idranti, naspi e manichette
Per quantità d'acqua maggiori si usano gli idranti (a muro o soprassuolo, con attacchi UNI 45 o UNI 70) e i naspi (tubo semirigido avvolgibile, tipicamente UNI 25), collegati alla rete antincendio. La manichetta va srotolata verso il fuoco prima di aprire l'acqua. Ricorda: acqua e getto pieno non vanno usati su apparecchiature elettriche in tensione.
Gli impianti fissi
Negli edifici a rischio sono presenti impianti automatici: gli sprinkler (erogatori che si aprono con il calore e spruzzano acqua sulla zona interessata), gli impianti a gas o ad aerosol (per locali con apparecchiature elettroniche o quadri elettrici, dove l'acqua danneggerebbe) e gli evacuatori di fumo e calore (EFC), aperture che liberano fumo e calore verso l'alto migliorando visibilità e vie di fuga.
Controlli e manutenzione
I mezzi antincendio devono essere sempre efficienti. Sono previsti la sorveglianza (controllo visivo frequente, che può fare anche la GPG durante le ronde), il controllo periodico da parte di tecnico abilitato (di norma ogni 6 mesi per gli estintori), la revisione e, per gli estintori, il collaudo del serbatoio a scadenze prestabilite. Un estintore scarico, scaduto o non revisionato va segnalato subito.
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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.