Capitolo 4 di 5
Riservatezza e segreto della GPG
La discrezione fa parte del lavoro: cosa NON si deve fare con i dati. Sintesi divulgativa, non consulenza legale: segui sempre le istruzioni del titolare del trattamento e le indicazioni del Garante per la protezione dei dati.
Il dovere di riservatezza
La guardia giurata viene a conoscenza di molte informazioni (persone, abitudini, impianti, immagini). Tutto cio e coperto da riservatezza: non si racconta, non si commenta e non si diffonde a chi non è autorizzato. La discrezione è parte della professionalità e della fiducia.
Mai sui social
Immagini delle telecamere, fatti accaduti in servizio, dati di clienti o persone non vanno MAI pubblicati sui social o condivisi in chat, nemmeno se l'episodio sembra grave o curioso. Sarebbe una violazione grave, con conseguenze legali.
A chi si consegnano le immagini
Le immagini o i dati si consegnano solo secondo la procedura del titolare e, su richiesta, all'Autorità giudiziaria o alle Forze dell'Ordine. Mai a privati, giornalisti o curiosi. Nel dubbio, si chiede al titolare del trattamento.
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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.