Capitolo 1 di 7
La Guardia Particolare Giurata
Chi e la GPG, quali requisiti servono, come si ottiene la nomina e perché il giuramento e indispensabile. Sintesi redazionale, non testo ufficiale.
Chi e la guardia particolare giurata
La guardia particolare giurata (GPG) e la persona incaricata, in base a un contratto di lavoro, di sorvegliare e custodire beni mobili e immobili per conto di privati o di un istituto di vigilanza. Per la legge è considerata 'incaricato di pubblico servizio': ha quindi alcune tutele in più, ma anche maggiori responsabilità. Non sostituisce le Forze dell'Ordine e opera nei limiti dell'incarico, a tutela di beni determinati.
I requisiti per la nomina (art. 138 TULPS)
Per ottenere la qualifica servono alcuni requisiti: cittadinanza italiana o di un Paese dell'Unione Europea; maggiore età; saper leggere e scrivere; non aver riportato condanne per delitto; buona condotta; essere muniti di carta d'identità; essere iscritti alle assicurazioni sociali e contro gli infortuni sul lavoro. Una legge prevede inoltre requisiti minimi di formazione professionale stabiliti dal Ministero dell'Interno.
La nomina e l'approvazione del Prefetto
Il procedimento parte da una dichiarazione del proprietario dei beni o del titolare dell'istituto, che indica le generalità dell'aspirante guardia (e i beni da custodire, nel caso dei privati) e va firmata da entrambi, con i documenti che provano i requisiti. Il Prefetto verifica i requisiti e approva o nega la nomina. L'approvazione ha validità biennale; con essa, se ne ricorrono i presupposti, il Prefetto rilascia anche la licenza di porto d'armi a tassa ridotta, di pari durata.
Il giuramento
Ottenuta la nomina, la guardia può iniziare il servizio SOLO dopo aver prestato giuramento davanti all'autorità (art. 250 del Regolamento). Iniziare a lavorare prima del giuramento non è consentito. La formula prevista e: 'Giuro di osservare lealmente le leggi e le altre disposizioni vigenti nel territorio dello Stato e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza, nel rispetto dei diritti dei cittadini'. Il giuramento impegna la guardia ad agire con correttezza e nell'interesse pubblico.
Uniforme, distintivo e riconoscibilità
La guardia particolare giurata deve essere immediatamente riconoscibile: indossa un'uniforme o, per particolari esigenze motivate, un distintivo, entrambi approvati dal Prefetto (art. 254 del Regolamento). La riconoscibilità non è un dettaglio formale: rende visibile la qualifica e i poteri connessi e tutela sia la guardia sia i cittadini con cui entra in contatto durante il servizio.
L'aggiornamento professionale (D.M. 269/2010)
La professione richiede formazione e aggiornamento continui. Il D.M. 269/2010 (e i suoi allegati) disciplina i requisiti minimi di qualità degli istituti e la formazione delle guardie giurate, prevedendo anche CORSI DI AGGIORNAMENTO periodici su materie come la legislazione di pubblica sicurezza, le armi, il primo soccorso e le tecniche di servizio. Tenersi aggiornati non è solo un obbligo: e cio che distingue una guardia preparata.
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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.