0.6.164: il blocco della Home risolto alla radice, il 112 e i conti
E' uscito l'aggiornamento 0.6.164. Su Android e' gia' disponibile; su iPhone arriva fra circa ventiquattro ore, il tempo della verifica di Apple.
Questa volta non ci sono novita' da mostrare: ci sono correzioni, e sono parecchie. Le raccontiamo tutte, perche' alcune riguardano i soldi e una riguarda un tasto che deve funzionare sempre.
IL BLOCCO DELLA SCHERMATA HOME, ALLA RADICE
Un collega con iPhone ci segnalava da due settimane che la Home si blocca e le schede sfarfallano scorrendo verso l'alto. A settembre avevamo corretto cinque cause, ma lui continuava a vederlo. Adesso abbiamo trovato la sesta, ed e' quella che spiega proprio il suo movimento.
L'elenco della Home mette via le schede che escono dallo schermo, per non consumare memoria. Quasi tutte, quando si torna indietro, si ripresentano gia' pronte. Due no: Ferie e Meteo. Quelle, risalendo, ricomparivano prima vuote e poi si riempivano: per un istante occupavano zero spazio e subito dopo tornavano grandi, la pagina si allungava sotto il dito e lo scorrimento saltava. Il meteo, in piu', rifaceva ogni volta la ricerca della posizione e una richiesta a internet: sugli iPhone e' piu' lenta, ed e' probabilmente il motivo per cui si vedeva soprattutto li'.
IL TASTO 112
Toccando "SMS" per avvisare la Centrale, mentre il telefono cercava la posizione, il tasto 112 restava grigio e non si poteva premere. In un seminterrato o in un capannone quella ricerca puo' non finire mai. Adesso il 112 non si disabilita in nessun caso, e la ricerca della posizione si ferma dopo otto secondi usando l'ultima conosciuta: in un soccorso vale piu' di "posizione non disponibile".
I CONTI
- STIMA DEL NETTO: le trattenute si calcolavano su una base che escludeva scatti, tredicesima e premi, ma si toglievano dal totale. A dicembre il netto usciva di circa 450 euro piu' alto del vero, proprio nel mese in cui uno controlla.
- SCATTI DI ANZIANITA': chi ha il livello scritto in numeri romani (per esempio "IV") si vedeva zero scatti, cioe' una voce intera mancante. Su quattro scatti sono circa 85 euro al mese.
- STRAORDINARIO DI DOMENICA E FESTIVI: si guardava la data scritta sul turno invece delle ore vere. Per un 22-06 la data dice una cosa e le ore un'altra: un sabato notte che lavora tutta la domenica non risultava domenicale.
- STRAORDINARIO oltre le ore lavorate: un mese tutto in ferie poteva mostrare una retribuzione base negativa e ore di straordinario mai fatte.
- PATTUGLIA, RADIOGENA, SUPERVISORE: contate per turno invece che per giornata, quindi due turni spezzati nello stesso giorno le pagavano due volte.
- PROFILO PAGA: toccando Salva troppo presto si azzeravano buono pasto, indennita' e la data di assunzione, senza aver toccato niente. Ora il pulsante aspetta di aver letto tutto, e lo dice.
- GIORNATE DI ASSENZA: salvando presto si perdevano il collegamento del recupero riposo, il permesso non retribuito e le ore personalizzate.
- FERIE IN HOME: "Godute" restava fermo ai numeri della busta. Adesso si contano anche le giornate segnate in calendario, e il saldo cala davvero.
IL SALVATAGGIO DEI DATI
Nel backup entrano anche i preferiti del manuale, lo storico dei quiz e le foto delle segnalazioni alla Centrale, che prima restavano fuori: si ripristinava la segnalazione ma la foto era rotta. Le impostazioni vengono controllate tutte prima di essere sostituite, cosi' un file rovinato non lascia l'app a meta'. E "Elimina tutto" adesso elimina davvero: prima lasciava i giri di ronda con le posizioni dei clienti e le foto degli attestati.
IL GIRO DI RONDA
- Ogni timbratura riscriveva la posizione del cliente con quella del momento: timbrando a tre chilometri, il cliente si spostava di tre chilometri, per sempre.
- Senza campo partiva una richiesta al secondo per tutto il resto del turno: batteria e dati consumati proprio dove il segnale non c'e'.
- La voce taceva al secondo passaggio dei clienti con due orari.
- Rinominare un cliente cancellava la nota del punto.
LA STRADA
Dopo un'inversione continuava a segnalare quello che ormai era alle spalle. Gli avvisi comparivano da tre chilometri, troppo presto per servire: adesso da uno. E lo schermo resta acceso anche nella schermata degli avvisi dentro la sezione.
IL COLLEGAMENTO PC
Il codice era di quattro cifre e si poteva provare all'infinito: chi fosse stato sulla stessa rete Wi-Fi avrebbe potuto indovinarlo. Adesso e' di otto caratteri, dopo cinque tentativi sbagliati il collegamento si chiude da solo, e si chiude davvero anche quando si passa a un'altra app.
Grazie a chi segnala, a chi manda video e a chi ha pazienza. Buon lavoro.