Capitolo 4 di 13
Le regole operative dell'A2
Le distanze e i limiti che l'esame verifica spesso. Sintesi divulgativa originale per la preparazione all'esame A2 (categoria Open). Non sostituisce la formazione ufficiale: verifica sempre la normativa vigente (Reg. UE 2019/947 e Regolamento UAS-IT/ENAC).
Distanza dalle persone
In A2 devi mantenere almeno 30 metri di distanza orizzontale dalle persone non coinvolte. Con il drone in modalità a bassa velocità la distanza minima può essere ridotta fino a 5 metri. Non si vola MAI direttamente sopra persone non coinvolte.
Mai sugli assembramenti
In qualsiasi sottocategoria Open e SEMPRE vietato sorvolare assembramenti di persone (concerti, manifestazioni, eventi sportivi, spiagge affollate). E una delle regole più importanti e più chieste all'esame.
Quota massima e volo a vista (VLOS)
La quota massima e 120 metri dal suolo (o dall'ostacolo più vicino, in certi casi). Il drone va sempre tenuto in vista diretta del pilota (VLOS) e sotto il suo controllo; un osservatore può aiutare ma non sostituisce la vista del pilota.
Persone coinvolte e non coinvolte
Le persone 'coinvolte' partecipano all'operazione e ne sono consapevoli e d'accordo; tutte le altre sono 'non coinvolte' e vanno protette con le distanze di sicurezza. La distinzione è fondamentale per capire quando puoi avvicinarti.
A2 e A3: le differenze
In A2 si può operare VICINO alle persone non coinvolte, mantenendo almeno 30 m (o 5 m in modalità a bassa velocità), con droni fino a 4 kg (classe C2): è la sottocategoria più adatta ai contesti semi-urbani. In A3 si vola LONTANO: almeno 150 m da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative, senza persone non coinvolte nei paraggi, con droni fino a 25 kg. In sintesi: A2 = vicino con cautele, A3 = isolato.
Le responsabilità dell'operatore UAS
L'operatore UAS è il soggetto responsabile del drone e dell'operazione. Deve: registrarsi e applicare il numero di registrazione sul drone, assicurarsi che i piloti siano competenti e in regola, mantenere il drone efficiente e con il firmware aggiornato, rispettare gli obblighi di privacy e assicurazione, e garantire che ogni volo si svolga nel rispetto delle regole. È responsabile dell'organizzazione e della sicurezza dell'operazione.
Come si misura la distanza dalle persone (regola 1:1)
La distanza di sicurezza dalle persone non coinvolte si considera dal punto in cui il drone toccherebbe terra cadendo verticalmente, fino alla posizione delle persone. Una buona regola pratica e la '1:1': mantieni una distanza orizzontale almeno pari alla quota di volo (a 20 m di altezza, almeno 20 m di distanza). In A2 valgono comunque i minimi previsti: 30 m, oppure 5 m in modalita a bassa velocita.
Distanze: la regola 1:1 e i droni senza marcatura CE
In A2 la distanza minima dalle persone non coinvolte e 30 m, riducibile a 5 m solo con la modalita a bassa velocita (impostata a 3 m/s). Vale anche la 'regola 1:1': resta lontano in orizzontale almeno quanto sei alto. Attenzione: i valori 5/30 m valgono per i droni con marcatura di classe CE; per gli altri droni il minimo e sempre 50 m. In A3 servono almeno 150 m dalle aree abitate.
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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.