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Capitolo 5 di 13

Patentino A2, registrazione e assicurazione

Come si diventa pilota A2 è cosa serve. Sintesi divulgativa originale per la preparazione all'esame A2 (categoria Open). Non sostituisce la formazione ufficiale: verifica sempre la normativa vigente (Reg. UE 2019/947 e Regolamento UAS-IT/ENAC).

Come si ottiene l'A2

Il percorso e: 1) completare la formazione online A1/A3 e superare il relativo test; 2) svolgere un addestramento pratico in autonomia in condizioni di sottocategoria A3; 3) superare l'esame teorico aggiuntivo A2. Solo allora si ottiene il certificato di competenza A2.

L'esame A2

L'esame teorico aggiuntivo A2 è composto da 30 domande a risposta multipla sulle tre materie: meteorologia, prestazioni di volo e pianificazione, mitigazioni tecnico-operative e gestione del rischio a terra. Si supera raggiungendo almeno il 75% del punteggio (45 punti su 60). Prepararsi bene su questi tre temi è la chiave per superarlo.

Registrazione dell'operatore

L'OPERATORE UAS (chi è responsabile del drone) deve registrarsi presso l'autorità (in Italia il sistema d-flight/ENAC) e applicare il proprio numero di registrazione sul drone. Il PILOTA REMOTO e invece la persona che materialmente conduce il volo.

Età minima e assicurazione

E prevista un'età minima per il pilota remoto. E inoltre fortemente raccomandata, è in molti casi obbligatoria, un'assicurazione di responsabilità civile per i danni a terzi: verifica massimali e condizioni prima di volare.

I requisiti per operare in A2 (Art. 19)

Per condurre un drone in sottocategoria A2 (in VLOS) servono quattro cose: a) essere in possesso dell'attestato di pilota Open A1/A3 (corso ed esame online); b) aver svolto un addestramento pratico in autonomia nelle condizioni della sottocategoria A3; c) aver dichiarato di aver completato tale addestramento; d) aver superato l'esame teorico aggiuntivo A2 (30 domande, 75%). Solo allora si ottiene il certificato di competenza A2.

L'autodichiarazione dell'addestramento pratico

Per operare in A2, oltre all'attestato A1/A3 e all'esame A2, devi aver svolto un addestramento pratico IN AUTONOMIA nelle condizioni della sottocategoria A3 (lontano da persone e aree abitate) e averne DICHIARATO il completamento: e il requisito previsto dall'Art. 19, lettera c. L'addestramento lo svolgi da solo, esercitandoti; l'autodichiarazione e il documento con cui attesti di averlo completato. In genere contiene i tuoi dati anagrafici, la dichiarazione di aver svolto l'addestramento pratico nelle condizioni A3, luogo, data e firma. Va conservata come prova del percorso e puo essere richiesta dall'autorita. Il modulo da compilare e quello fornito dall'ente di addestramento o dall'autorita: usa sempre la versione ufficiale aggiornata.

In ordine: 1) completa la formazione online A1/A3 e supera l'esame online; 2) svolgi l'addestramento pratico in autonomia in condizioni A3; 3) compila e conservi l'AUTODICHIARAZIONE di aver completato l'addestramento pratico; 4) sostieni e superi l'esame teorico aggiuntivo A2 (30 domande, 75%). Ottenuto il certificato di competenza A2, ricorda di registrarti come operatore (d-flight) e di applicare il numero di registrazione sul drone.

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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.