GPG Assistant

Capitolo 8 di 8

Diritti, partecipazione e buone pratiche

Allontanarsi dal pericolo, essere formati, partecipare: i diritti della GPG e come farli valere senza litigare. Sintesi divulgativa originale a fini formativi. Non sostituisce la formazione obbligatoria (generale e specifica) che l'istituto deve erogare e attestare: fai sempre riferimento al D.Lgs. 81/2008 vigente, agli Accordi Stato-Regioni e alle procedure del tuo istituto e del sito in cui presti servizio.

Il diritto di allontanarsi dal pericolo grave (art. 44)

Il lavoratore che, in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere evitato, si allontana dal posto di lavoro o da una zona pericolosa non può subire alcun pregiudizio e deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa. Allo stesso modo, chi in quelle condizioni prende misure per evitare le conseguenze del pericolo non può essere sanzionato, salvo negligenza grave. Per la GPG è un principio da tenere a mente in due situazioni: l'incendio o la fuga di gas nel sito che sorvegli (esci, dai l'allarme, non rientrare) e la rapina o l'aggressione armata (la tua incolumità viene prima del bene). Nessuna consegna può obbligarti a restare in un pericolo grave e immediato.

Diritto alla formazione e agli attestati

Formazione, informazione e addestramento sono un diritto oltre che un dovere: si svolgono in orario di lavoro, senza costi per il lavoratore e prima di essere adibiti alla mansione. Hai diritto a ricevere l'attestato di ogni corso (generale, specifica, aggiornamento, antincendio, primo soccorso, preposto, DPI di III categoria) e a portarlo con te se cambi istituto: la formazione valida non si ripete, salvo la parte specifica se cambiano i rischi. Tieni i tuoi attestati in ordine, con le date di scadenza: nell'app la sezione Titoli e attestati serve proprio a questo, e ti avvisa quando un rinnovo si avvicina.

Partecipare: RLS, riunione periodica, segnalazioni

La sicurezza si costruisce anche dal basso. Puoi rivolgerti al RLS per qualsiasi problema di sicurezza e chiedere che venga portato alla riunione periodica (obbligatoria almeno una volta l'anno nelle aziende con più di 15 lavoratori, con datore, RSPP, medico competente e RLS). Le segnalazioni scritte, fatte con calma e con i fatti (data, luogo, cosa non va, foto), sono lo strumento più efficace: obbligano l'azienda a rispondere e restano agli atti. Se il problema riguarda il sito del cliente, l'istituto deve farlo presente al committente; se nessuno interviene su un rischio serio, il RLS e il lavoratore possono rivolgersi all'organo di vigilanza (ASL).

Cambio di appalto e nuovi servizi

Nella vigilanza i cambi di appalto sono frequenti: il cliente cambia istituto e spesso il personale passa al nuovo gestore (clausola sociale del CCNL). Dal punto di vista della sicurezza il nuovo datore deve comunque garantire informazione sui rischi, verificare la formazione già ricevuta e integrarla, consegnare i DPI, attivare la sorveglianza sanitaria e il tesserino. Quando inizi un nuovo servizio, anche con lo stesso istituto, pretendi le informazioni sul sito (DUVRI, piano di emergenza, addetti) e non accettare consegne 'a voce' su cose che riguardano la tua sicurezza. Un istituto che ti manda in un sito senza dirti nulla sui rischi sta violando l'articolo 26.

Dieci regole di sicurezza per la GPG

1) Prima del turno: riposato, senza alcol, con DPI e attrezzature in ordine. 2) Conosci il sito: rischi, uscite, addetti, punto di raccolta. 3) In auto: cinture, velocità, niente telefono in mano. 4) Arma: custodia e maneggio come da addestramento, mai improvvisare. 5) Non aggirare mai un dispositivo di sicurezza: si segnala, non si disattiva. 6) Non fare lavori che non ti competono nel sito del cliente. 7) Segnala per iscritto pericoli, guasti e quasi infortuni. 8) In caso di pericolo grave: esci, dai l'allarme, non fare l'eroe. 9) Infortunio, anche piccolo: cure, avviso al datore, certificato. 10) Visite mediche e corsi: ci vai, e conservi gli attestati.

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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.