GPG Assistant

Capitolo 7 di 7

Le armi

Cosa sono le armi, come si detengono e si portano, e quali doveri di custodia ha la guardia. Sintesi redazionale, non testo ufficiale.

Che cos'e un'arma: proprie e improprie

Per la legge penale (art. 585 c.p.) sono armi quelle da sparo e ogni strumento la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona. Il TULPS distingue armi PROPRIE (da sparo, armi bianche come pugnali e stiletti, congegni esplodenti: porto vietato salvo licenza) e armi IMPROPRIE (oggetti con uso normale ma atti a offendere, come bastoni o attrezzi: portabili solo per giustificato motivo).

Detenzione di armi e munizioni

Chi tiene armi in casa deve farne denuncia all'autorità di P.S. Si possono detenere al massimo 3 armi comuni da sparo, 6 armi sportive e un numero illimitato di fucili da caccia; per averne di più serve la licenza di collezione del Questore (senza munizioni). Munizioni: max 200 cartucce per pistola e 1.500 per fucile; le cartucce a palla vanno sempre denunciate.

Il porto d'armi

Detenere è diverso da portare: per portare l'arma fuori casa serve una licenza. Il porto per difesa personale (art. 42 TULPS) lo rilascia il Prefetto a chi e maggiorenne e ha un motivo valido e dimostrato; dura un anno. La GPG porta l'arma perché necessaria al servizio: il porto è legato alla nomina e all'incarico (art. 138 TULPS). Il porto abusivo e reato.

La custodia delle armi

Le armi vanno custodite con diligenza per impedire che altri (familiari, minori, estranei) se ne impossessino. L'omessa custodia e punita (art. 20 e 20-bis L. 110/1975): per le armi comuni arresto fino a un anno o ammenda, pene più gravi per le armi da guerra. Per la GPG l'arma di servizio va riposta in luogo sicuro, mai lasciata incustodita; furto o smarrimento vanno denunciati subito.

Armi sportive e ad aria compressa

Le armi da fuoco per uso sportivo (lunghe o corte) sono quelle inserite in un apposito elenco annesso al Catalogo Nazionale delle Armi Comuni da Sparo: solo quell'elenco stabilisce se un'arma e 'sportiva'. Si possono detenere fino a 6 esemplari senza licenza di collezione, con denuncia obbligatoria (art. 38 TULPS). Per il trasporto serve la licenza del Questore; il PORTO non è consentito. Le armi ad aria compressa, salvo quelle ritenute prive di attitudine a offendere, seguono la disciplina delle armi.

Armi antiche, artistiche e rare

Sono artistiche le armi con caratteristiche decorative di pregio o realizzate da artefici noti; rare o di importanza storica quelle prodotte in numero limitato o legate a personaggi o eventi storici. Hanno una disciplina particolare: ad esempio gli esemplari di modelli anteriori al 1890 privi di matricola vanno presentati al Banco nazionale di prova (Gardone Val Trompia), d'intesa con la Sovrintendenza per i beni artistici e storici, per gli adempimenti di legge.

Licenza per il tiro a volo (Questore)

La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo è rilasciata dal Questore e consente l'esercizio del tiro a volo e del tiro a segno (per il tiro a segno occorre iscriversi a una Sezione del Tiro a Segno Nazionale o a un'associazione affiliata al CONI). Autorizza il porto delle sole armi idonee a quella attività e ha validità di 6 anni. Tra i documenti: certificazione di idoneità psico-fisica, foto, e la documentazione del servizio nelle Forze Armate/Polizia o il certificato di idoneità al maneggio delle armi del TSN.

Trasporto armi sportive e Carta europea d'arma da fuoco

La licenza di trasporto di armi per uso sportivo autorizza il solo TRASPORTO (non il porto) delle armi classificate sportive; tra i documenti, l'attestazione di una Sezione del Tiro a Segno Nazionale o di un'associazione affiliata al CONI sulla partecipazione all'attività sportiva, oltre alla certificazione psico-fisica. La Carta europea d'arma da fuoco estende la validità delle autorizzazioni rilasciate in Italia agli altri Paesi dell'Unione Europea.

Torna all'indice di Vademecum della Guardia Giurata · tutti i manuali

Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.