Capitolo 2 di 8
Chi fa cosa: le figure della sicurezza
Datore, dirigente, preposto, RSPP, medico competente, RLS: chi sono nel tuo istituto e cosa devono fare. Sintesi divulgativa originale a fini formativi. Non sostituisce la formazione obbligatoria (generale e specifica) che l'istituto deve erogare e attestare: fai sempre riferimento al D.Lgs. 81/2008 vigente, agli Accordi Stato-Regioni e alle procedure del tuo istituto e del sito in cui presti servizio.
Il datore di lavoro e gli obblighi che non può delegare
Nell'istituto di vigilanza il datore di lavoro è il titolare o l'amministratore. Due obblighi non può delegarli a nessuno (art. 17): la valutazione di tutti i rischi con la redazione del DVR e la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Tutto il resto (art. 18) può essere delegato con atto scritto a persone con competenza e poteri di spesa, ma il datore resta obbligato a vigilare: fornire i DPI, nominare gli addetti alle emergenze, garantire la sorveglianza sanitaria, informare e formare, consultare l'RLS, consegnare il tesserino a chi lavora in appalto, aggiornare le misure quando cambiano le condizioni.
Dirigenti e preposti: chi organizza e chi sovrintende
Il dirigente attua le direttive del datore organizzando il lavoro e vigilando; nella vigilanza è spesso il responsabile operativo o il direttore dei servizi. Il preposto è chi sovrintende all'attività dei colleghi sul campo: il capo servizio, il coordinatore, il capo turno, il responsabile di una commessa. Dal 2021 (legge 215) il preposto deve essere individuato dal datore, ha una formazione specifica da rinnovare ogni due anni e obblighi precisi: se vede un comportamento non conforme deve intervenire e, se non viene ascoltato, interrompere l'attività e avvisare i superiori; se rileva una carenza di attrezzature o DPI deve interrompere l'attività pericolosa e segnalarla subito. Il preposto non ha bisogno di una nomina formale per essere tale: basta che eserciti di fatto quel ruolo.
RSPP, ASPP, medico competente e addetti alle emergenze
Il Servizio di Prevenzione e Protezione è la 'struttura tecnica' della sicurezza: il RSPP (interno o consulente esterno) coordina la valutazione dei rischi, propone le misure e i programmi di formazione, partecipa alla riunione periodica; gli ASPP lo aiutano. Il medico competente collabora alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria: visite preventive, periodiche, al cambio mansione, e i giudizi di idoneità. Gli addetti alle emergenze (antincendio, evacuazione, primo soccorso) sono lavoratori designati e formati: in un sito con più aziende possono essere del cliente, dell'istituto o di entrambi, e devi sapere chi sono.
Il RLS: il rappresentante dei lavoratori
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori (nelle aziende con più di 15 dipendenti di solito nell'ambito delle rappresentanze sindacali). Ha diritto a una formazione specifica e a permessi retribuiti; accede ai luoghi di lavoro, riceve copia del DVR, viene consultato preventivamente sulla valutazione dei rischi e sulla designazione degli addetti, partecipa alla riunione periodica, può fare proposte e ricorrere alle autorità di vigilanza se ritiene che le misure non siano adeguate. Se l'istituto non ha un RLS interno interviene il RLS territoriale (RLST). Per la GPG è il canale naturale per segnalare problemi di sicurezza che il capo servizio non risolve.
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Avvertenza: i testi sono una sintesi redazionale a scopo di studio e autovalutazione, non sono testo ufficiale e non sostituiscono i corsi, l'addestramento e gli esami previsti dalla normativa.